bollino ceralaccato

New Made in Italy – come usciremo dalla Crisi

Una recensione del nuovo libro di Paolo Gila e Nicola Antonucci. Un libro “eretico”, che presenta scenari e possibili evoluzioni fuori del coro, anzitutto in merito alla Deflazione: uno scenario economico-finanziario che richiama alla memoria immagini sociali spettrali legate alla crisi del 1929. Uno scenario che molti economisti incominciano ad accettare come plausibile rispetto a uno scenario inflattivo. La deflazione potrà mai essere una possibile “terapia d’urto”, accettando un iniziale peggioramento “democratico” dell’economia, per uscire dalla crisi e per incamminarsi finalmente verso una felicità sostenibile...?

[per una CONSULENZA ONLINE da parte dell'autore (alcuni slot sono GRATUITI), richiedila a questo LINK]

 

Il Caos favorisce le menti preparate – Nicola Antonucci (LINK) parafrasando L.Pasteur

 

LINK al video-trailer di presentazione del libro

 

LINK alla video-intervista agli autori P.Gila  e N.Antonucci

 

Un libro per condividere gli scenari finanziari, sociali ed esistenziali che  Paolo Gila (giornalista economico della RAI e autore di validi e innovativi saggi di “economia a 360°”) e Nicola Antonucci (consulente finanziario indipendente) presentano, anche per lettori poco competenti di finanza, nello snello short book “New Made in Italy – come usciremo dalla Crisi– Adagio, 2013 (lettura stimata in 1,5ore) in versione sia ebook sia cartaceo.

La “eresia” consiste nell’affrontare il bivio tra deflazione e inflazione a favore del primo scenario, come da anni prospettato in isolata opposizione rispetto al mainstream dei mass media e degli opinion leaders.

La deflazione viene spiegata e sviluppata nelle sue molteplici possibili evoluzioni e conseguenze, in ambiti finanziari (migliori investimenti), economici (nuove modalità e contesti produttivi), sociali (nuovi lavori) ed esistenziali (nuovi stili di vita).

La deflazione rappresenta anche una possibile “terapia d’urto” proprio per uscire dalla crisi in modo più democratico, come illustrato con fruibili argomentazioni e grafici di cui il libro è ben corredato.

Attraverso nuovi concetti finanziari (liquidità liquidabile), lavorativi (tourist coach) ed esistenziali (felicità sostenibile), gli autori credono nella possibilità sia di affrontare la crisi deflattiva dell’Italia sia di trovarne una via d’uscita tutta italiana, esprimendo un  auspicabile New Made in Italy.

Per inoltrarsi in quello che alcuni hanno già definito un possibile Rinascimento 2.0, occorre però prima disfarsi di schemi mentali e di limitazioni indotti da mass media e opinion leaders che, chi in buona chi in cattiva fede, hanno ingannato i risparmiatori e investitori diffondendo esclusivamente l’ipotesi di una evoluzione inflattiva, e persino schernendo l’alternativa deflattiva.

Questo short-book, offre, in un’ora e mezza di lettura semplice e facilmente comprensibile da tutti, un approccio olistico alla società e alla vita, nel quale la consapevolezza delle evoluzioni finanziarie ed economiche è un presupposto necessario per indirizzarci meglio verso un Nuovo Mondo nel quale perseguire una più sostenibile felicità anziché insostenibili consumi, nel quale sviluppare sogni personali anziché bisogni indotti, nel quale valorizzare al meglio il DNA economico-sociale Italiano con un  New Made in Italy anziché ossessionarsi a competere contro il mondo…

Per arrivare in tale Nuovo Mondo attraverso il difficile tunnel deflattivo, gli Autori suggeriscono un pragmatico vademecum per affrontare domande essenziali quali: Come e quanto risparmiare? Come investire i risparmi? Quali nuovi lavori in Italia? Quali saranno le formule vincenti per coniugare rischi e redditività nei prossimi anni? Varrà ancora la pena di investire il proprio gruzzolo nel mattone? Quanto si dovrà destinare alla pensione integrativa, oppure all’investimento azionario o a quello obbligazionario? Qual è il mix corretto tra “formica” o “cicala”, tra risparmio o consumi, tra soddisfazioni rimandate con investimenti finanziari o soddisfazioni godute con “investimenti esistenziali”?  Esiste una felicità sostenibile per il lavoratore, il risparmiatore, il cittadino consapevole e aggiornato?

Tutte questioni quanto mai attuali e opportune, per cogliere le migliori opportunità dalla crescente complessità nella quale ci stiamo dibattendo e, soprattutto, con il sempre più probabile e prossimo caos da deflazione.

Un’opportunità per ciascuno di “creare la luce” per uscire dal tunnel della crisi, ma soltanto a patto di impegnarsi a comprendere ciò che avviene intorno a noi, scientificamente, anziché adagiarsi su una comoda, pigra e irresponsabile delega totale di tale comprensione ad altri.

 

[per una CONSULENZA ONLINE da parte dell'autore (alcuni slot sono GRATUITI), richiedila a questo LINK]

Redazione di ComplexLab

17 Dicembre  2013

×